Regolamento interno degli associati de “Associazione italiana Multipotenziali – APS

Articolo 1- Premessa

I soci che aderiscono a qualunque titolo all’Associazione italiana Multipotenziali – APS (di seguito associazione) condividono pienamente e senza riserve lo statuto della stessa oltre che il presente regolamento interno (di seguito regolamento), regolamento approvato dal Consiglio Direttivo che lo sottoscrive interamente.
Eventuali modifiche devono essere approvate dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei membri.
Il regolamento viene inviato a tutti gli associati con posta elettronica (e-mail).

Articolo 2 – Scopi

L’associazione persegue gli scopi statutari attraverso l’azione diretta ed indiretta degli associati, anche usufruendo dell’ausilio di persone con specifiche qualità morali, culturali e formative nonché enti locali e regionali e apparati sovranazionali che agiscano esclusivamente per il raggiungimento degli scopi sociali nel loro operato in seno all’associazione.

Articolo 3 – Non esclusività

I soci sono liberi di appartenere ad altre associazioni e/o organizzazioni il cui scopo associativo non sia in contrasto con quello dell’Associazione italiana Multipotenziali.

Articolo 4 – Norme comportamentali

È espressamente vietato, all’interno dell’associazione fare apologia su questioni che riguardino la politica, la religione, le credenze e gli orientamenti dell’altrui persona e che consistano in atti finalizzati a generare dissidio dentro e fuori l’associazione stessa.

Lo scopo conviviale e culturale dell’associazione si esprime attraverso la maturità e la consapevolezza di ogni singolo socio e, di conseguenza, i comportamenti offensivi o lesivi della dignità o indirizzati a creare dissidio o a portare offesa all’onorabilità dei singoli soci o all’associazione, saranno oggetto di valutazione da parte del Direttivo che si riserva di intraprendere eventuali provvedimenti che vanno dalla diffida scritta, alla sospensione e per ultimo l’espulsione.

Al socio espulso non è consentito rinnovare la richiesta di ammissione all’associazione.CONTROLLARE STATUTO

Articolo 5 – Qualifiche degli associati e ammissibilità alla qualifica

La qualità di associato si acquisisce a seguito di iscrizione e versamento della quota associativa.

L’associato partecipa attivamente alla vita sociale e alle riunioni periodiche che l’associazione dedica ai propri associati e opera nella piena consapevolezza delle finalità statutarie condividendone appieno gli scopi e operato.

Fa azione di propaganda verso nuovi associati, provvedendo a diffondere l’associazione secondo le proprie disponibilità di tempo.

Riceve periodicamente le comunicazioni dell’associazione su supporto informatico relativamente a tutte le iniziative intraprese e alle informazioni di carattere generale.

Il pagamento delle quote annuali di rinnovo deve avvenire entro e non oltre la prima decade di maggio dell’anno di riferimento, passata la qual data il socio perde la propria qualifica. VEDI STATUTO

Articolo 6 – Internazionalità

Possono essere soci tutte le persone di nazionalità straniera senza distinzione di sesso, razza, religione o convinzioni e inclinazioni personali e politiche.

Articolo 7 – Facilitazioni e sconti

L’associazione promuove altresì convenzioni con esercizi e iniziative commerciali per ottenere condizioni economiche di favore per gli associati.

Articolo 8 – Attività degli associati

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare tra gli associati o tra i componenti il direttivo responsabili per le diverse attività associative, cui spetterà il compito di coordinare, in accordo con il Presidente e il Consiglio Direttivo, l’attività assegnata; ne sarà diretto responsabile nei confronti del Consiglio Direttivo e ad esso risponde delle attività organizzative.
Per le attività assegnate l’associato potrà utilizzare il logo dell’Associazione solo dopo l’autorizzazione del Presidente.
Il socio ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l’attività affidata, se documentate conformemente alle istruzioni impartite dal tesoriere.
Eventuali compensi ulteriori rispetto al rimborso spese vengono definiti e autorizzati solo dal Consiglio direttivo, valutato il singolo caso e in ottemperanza con le norme statutarie.

Articolo 9 – Provvedimenti disciplinari

Tutti gli associati senza distinzione alcuna, sono tenuti a rispettare e a fare rispettare lo statuto e il presente regolamento interno secondo le norme deliberate dagli organi a ciò preposti.
In caso di comportamento difforme che rechi grave danno, svantaggio o pregiudizio all’associazione o al suo patrimonio, il Presidente e i Consiglio Direttivo hanno l’obbligo di intervenire applicando il regolamento per ottenerne il rispetto.
La durata del provvedimento di sospensione viene stabilita dal Consiglio Direttivo. L’eventuale espulsione è permanente.
La notifica dell’avvenuta espulsione verrà notificata con raccomandata A/R. (NA MAIL NO?)
La quota eventualmente versata per i mesi residui non è ad alcun titolo rimborsabile né all’associato sospeso per il periodo della sospensione né all’associato espulso.
Nei casi meno gravi di comportamento difforme è prevista la diffida scritta e stabilita dal Consiglio Direttivo.

Articolo 10 – Rappresentanza

La rappresentanza dell’associazione spetta sempre al Presidente e in sua assenza al vice Presidente.