Benvenuto nel podcast Multipotenziali!
Sigla [0:31]
Se il tuo problema non è il non aver passioni ma averne troppe… questo è il tuo podcast!
Cambiamo insieme le regole del gioco creando il nostro ecosistema. Benvenuti Multipotenziali!
Fine sigla [0:50]
“Cosa voglio fare da grande?”.
“Non riesco a specializzarmi in una sola cosa”.
“Perdo interesse nelle cose che pensavo potessero interessarmi per sempre… ma continuo ad andare per un’altra tangente”.
“Mi annoio appena so come fare qualcosa e non sopporto di fare le cose due volte”.
“Cambio idea riguardo quel che voglio fare e alla fine finisco per non far nulla”.
“Non voglio scegliere una carriera perché alla fine potrebbe essere quella sbagliata”.
“Penso che tutti siano stati messi sulla terra per far qualcosa… Tranne me ovviamente”.
“Non riesco a prestar attenzione a nulla a meno che io non stia facendo più cose contemporaneamente e mi allontano da quel che sto facendo per paura di perdere qualcosa di migliore”.
“Non sarò mai un esperto in nulla. Mi sento sempre un dilettante”.
Cosa vuoi fare da grande? Realmente dico. Non nei prossimi 3 mesi.
Ho imparato una parola in questi giorni. “Multipotenziale”. E ho già visto tante persone piangere incontrandola. Magari tu hai sempre sognato sin da piccolo di fare il calciatore, l’ingegnere, l’astronauta, il dottore. Allora questo podcast non è per te!
Ok, magari basta con il momento “mezzogiorno di fuoco” e cominciamo!
PRESENTAZIONE DI NUNZIO, ERICA E GINEVRA [2:30]
La definizione di multipotenzialità su Wikipedia:”identifica la qualità e la capacità delle persone che hanno più interessi ed attività, una forte curiosità intellettuale […] sono creativi ed eccellono in più settori. Questo tipo di persone si definiscono Multipotenziali. Per alcuni aspetti il Multipotenziale rappresenta l’opposto dello specialista”.
Definizione di Multipotenziali dal punto di vista dei Multipotenziali:”Vivono d’ansia!”.
Ma intanto ci presento, perché siamo 3 e siamo 3 Multipotenziali. Io e le mie collaboratrici nell’ansia. Ma come, perché nell’ansia?
(rumore messaggio whatsapp)
Nunzio: Erica, vedi che probabilmente dobbiamo cambiare tutti i colori…
(parte canzone sul Messico).
Una è Erica, appassionata di tatuaggi, disegno, arteterapia e, se le chiedete dei colori, vi fa lezioni da 45 minuti (giuro che vorrei la passione alla vita come la sua ai colori), quindi… non fatelo!
(rumore messaggio whatsapp)
Nunzio: Gin, può darsi che hai invertito il numero dei contenuti?
(rumore messaggio whatsapp)
Ginevra: No, a ‘sto punto non è possibile, perché io son stata lì a modificarli uno a uno. Non è possibile che mi siano sfuggiti così in massa. Cioè, o ho fatto delle modifiche assurde o…. no…no… Davvero, non ci voglio credere, perché, non è possibile… Sono sicura! Sono sicura!! Ora devo… no davvero… No, non è possibile…
L’altra invece è Ginevra, che oltre ai 45 lavori che fa ed alla passione per i bot di Telegram, che si sta facendo praticamente amanti, è appassionata di digital fino al punto di arrivare al dark web per trovare informazioni sui Multipotenziali. Ah e sicuramente nel salone o sotto il letto avrà il mezzobusto di Elon Musk.
E poi ci sono io. Che ho l’ansia.
DEFINIZIONE DI MULTIPOTENZIALE [4:25]
Proveremo a parlare dell’argomento senza la presunzione da “leader del settore”, cercando non tanto di dare risposte ma provando a stimolare domande. Quindi vi chiediamo…ma cosa sono ‘sti Multipotenziali? E soprattutto, perché campano d’ansia?
Diciamo che i principali problemi/conflitti dei Multipotenziali sono:
1. il sovreccitarsi per ogni nuova cosa, ogni nuovo progetto/passione;
2. il tempo, quella maledetta paura che una sola vita non ti basterà mai;
3. la noia, probabilmente il problema più grande. Una volta che non c’è più nulla di nuovo da imparare in quel campo, in quell’hobby, in quella passione, semplicemente abbandoniamo. Alziamo bandiera bianca.
Quindi, diciamo che una volta capito questo schema si apre un nuovo portale nella mente. È come segnare una X sul tesoro nella mappa. E quando vedi quella X fai più difficoltà ad ignorarla che a fare i primi passi verso quella direzione.
I Multipotenziali adorano scrivere, cantare, suonare, inventare cose, avere progetti, organizzare il viaggio perfetto, ma la cosa più importante da capire è che ci sono solo congiunzioni tra una parola e un’altra. Intendo tra chimica E scienza E medicina E bricolage, anche perché il Multipotenziale può innamorarsi dell’informatica come del cucito. Del bricolage come della chimica. Della scienza come della moda. E così via.
C’è chi ci chiama Scanner, Divergenti, Generalisti, Multipassionate, Polymath, addirittura Uomini Rinascimentali. In realtà, se sei un vero Multipotenziale, uno schema che ritroverai anche tu è che le etichette proprio ti stanno strette, non ti piacciono proprio. Tuttavia, se vogliamo dirla tutta, non ci sono solo “lati negativi”.
Quando ti appassioni a qualcosa non lo fai per “l’attestato”, “quella carta” “quel diploma”, non sei così pataccaro. Quello che ti tira come un lenzuolo in ogni direzione, perché c’è quella cosa lì, quella passione, quell’hobby, quel progetto che ti attira fino a non farti dormire la notte, è la fame di apprendimento e di scoperta.
Comprendi, insomma, che non hai nessuna malattia e non sei il solo ad essere così. Inizia ad accettare che, se fino adesso, ovunque tu sia e qualsiasi cosa tu stia facendo, c’hai messo il meglio di te stesso in misura di quel che tu sai, ora possiamo identificarci sotto un’unica parola. Cioè Multipotenziali, che, ripeto, ci tengo a dire che non è un’etichetta, ma un’idea sotto cui identificarci insieme.
Quindi rendiamo i momenti più efficaci in quel che facciamo, accettando che, anche quando sbagli, stai scivolando ed imparando, cioè aprendo nuove porte. Non ti stai fermando, non esiste il fallimento fine a sé stesso. Volendo poi cambiare sempre direzione, è normale sentirsi sconfortati da chi ha schemi di approccio diversi, cioè così verticali, su un’unica direzione: metti un matematico e uno scienziato che sono nati credendo di voler fare solo quello per una vita e da una vita, a differenza nostra che siamo un lenzuolo tirato in più direzioni ed è facile essere, ancora una volta, “etichettati” come perditempo e come chi non riesce ad avere una passione. Il vero problema è averne troppe.
Ed è da qui che nasce la nostra esigenza di creare un ecosistema di Multipotenziali dove è chiaro il concetto che “potrà capirti la persona con la stessa profondità con cui capisce sé stessa”, senza fare dello specialista un nemico. Semplicemente è un modo di ragionare e di approcciare le cose completamente diverso. E noi lo faremo per avvicinarci di più e più in fretta a quegli obiettivi.
Sì, lo so che senti di avere un parco giochi in testa. E non ti sto dicendo che noi abbiamo la pillola blu o rossa (non ricordo mai quale sia quella giusta…), ti stiamo dicendo che siamo sconclusionati come te, ansiosi come te ed esigenti come te. Tuttavia, abbiamo l’opportunità di costruire un parco giochi insieme, che ci farebbe piacerebbe chiamare Movimento Multipotenziale. Anche perché i Multipotenziali vivono di apprendimento e immagina solo le possibilità di un confronto continuo tra Multipotenziali grazie all’ecosistema che creeremo.
Il Multipotenziale non ha competitor, ha stimoli da trarre da un confronto così variegato. Noi saremo complici e tramiti. Saremo i “wedding planner” tra te e gli altri Multipotenziali. Dove potrai essere il partner di chi vorrà aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi o il partner di qualcuno che ha bisogno delle tue potenzialità e idee che vorrai offrire per i loro obiettivi. Datti l’opportunità di esprimere il tuo pieno potenziale, anzi, potenziali. Anche se fino a ieri pensavi di non averne.
CONCLUSIONE [8:44]
Concludo dicendoti che, come ogni bravo Multipotenziale, ho aggiunto il progetto del podcast alla moltitudine di progetti che ho in contemporanea. Vorrei già avere la voce di Francesco Pannofino e magari l’espressività di Clint Eastwood. È l’ennesimo campo nuovo per me e ci sto lavorando, come avrai potuto ascoltare dall’inizio della puntata: errori, uccelli e sorelle che cantano. Tutte cose che però ho lasciato per esorcizzare quel perfezionismo che probabilmente è anche un po’ il tuo, se sei un Multipotenziale.
Ciò che rimane è che no, non sarò il tuo mental coach, non sarò il tuo consulente finanziario, non sarò il tuo guru, citando un ben più famoso Anthony Robbins. Ti anticipo che nelle prime tre puntate parleremo solo di consapevolezza Multipotenziale, poi andremo nel concreto.
E se ancora non hai capito se sei un Multipotenziale o hai bisogno di risposte alle tue domande, unisciti al gruppo Telegram, dove potrai confrontarti con altri Multipotenziali, e passa per il sito Multipotenziali.com, dove condivideremo tutti gli strumenti necessari per avere la giusta consapevolezza e avvicinarti prima che ti annoi a quei progetti che stavi seminando come le briciole di Pollicino.



