Autore: Pubblicato il: 03/03/202210,1 min lettura

MULTI-TEMPO E VITA PIENA

(Rumore sveglia)

Eh?

Ma che ca… dove sta? Ah, eccola.

(Rumore lancio sveglia)

[00:35]

Allora, vediamo, stamattina mi sono programmato solo 10 cose da fare.

Mi ero segnato da qualche parte che dovevo studiare per quell’esame. Vabbè, ho da fare, lo rimando a domani… Poi ho lezione di chitarra alle 10, ma ho detto di sì a Giovanni, Maria, Pietro e Paolo… Vabbè, oggi niente pause. Poi vedrò di fare quel progetto mentre faccio le call, tanto sono multitasking.

Si sa, sono una persona sempre occupata, è normale, devo solo fare più in fretta, ché tanto sono tutte priorità…

Sigla [01:15] [1:39]

Un giorno è formato da 24 ore, 1440 minuti, 86400 secondi…

Ora dovrei dirti una citazione di Seneca del tipo “Non è vero che abbiamo poco tempo, è che ne sprechiamo molto”. Oppure “Il tempo è l’unica moneta che non torna indietro” o altre frasi da Baci Perugina del genere che avrai già sentito miliardi di volte.

Una vita dove tutto sta al posto giusto, tutto in ordine, dove potresti fare quel che ti pare e non ci siano mai problemi… E questo è il Mulino Bianco.

TEMPO E MULTIPOTENZIALITÀ [02:08]

Premetto che non ho mai creduto a nessuno quando proclama “ma io non ho tempo”. Nemmeno quando li vedi sempre di corsa sudati o quando ti dicono “Guarda, questi giorni proprio…”.

Poi magari quei giorni durano da mesi, se non anni. Magari non sanno più che serie tv guardare perché le hanno finite tutte. Il perfezionismo inutile, il complicarsi la vita da soli perché devono giustificare il loro far niente con un’apparente giornata impegnata.

Scusa, è che mi viene facile fare la paternale quando si parla di finte persone occupate, che poi magari lo fanno per giustificare il loro stipendio, o una vita di apparenze.

Ho la pillolina magica! So ioooo come creare il tempo! La mattina mi sveglio presto e faccio la mia routine Multipotenziale (ah no, quella era la puntata scorsa…). Va beh, è comunque un metodo valido… Ma non abbastanza, ci vuole di più.

FAR COMBACIARE TUTTO [02:57]

In questa puntata voglio parlarti di:

– Come far combaciare tutto

– Consapevolezza e cronotipi

– Time management

Come far combaciare allora chi di indole vuol gestire più progetti e passioni? A meno che non sia semplicemente un perditempo, eh…

Tranquilli, anche i Multipotenziali raccontano e si raccontano una marea di stronzate sui loro impegni. Se sei uno che si aspetta la pillolina magica per creare il tempo, puoi anche chiudere la puntata qui. Il Multipotenziale vuole far tutto senza abbandonare nulla, smetti quindi di cercare del tempo per scegliere: non serve, continuerai a voler far tutto.

Se hai raggiunto questa consapevolezza senza sensi di colpa, usala per fare. Prova tutte le strade che ti interessano. Non mettere nessun freno alle possibilità che ti va di cogliere e agli argomenti che vuoi sondare. Lì fuori troverai chi ti dice di scegliere una sola cosa e farla ma queste sono indicazioni per specialisti, non per Multipotenziali.

Attenzione però, quando vuoi far tutto c’è differenza tra assecondare le passioni e far tutto male.

(Voce fuori campo)

Oh, ma la volta scorsa ci hai detto di impostare una routine! A noi… Multipotenziali! Ora vuoi vedere che ci racconti come ridurre le cose che facciamo? No, eh…

Invece di ridurle, vorrei dirti come portarle a compimento più in fretta. Magari non al 100% del progetto se ti annoi, ma a noi soddisfa anche il 70%. Basta scegliere di far bene quel che hai intenzione di fare, anche se ci dedichi poco tempo. Vorresti creare o inventare il tempo per poter fare qualsiasi cosa, quindi, prima di tutto: hai capito qual è per te lo scopo della vita? Quali sono i tuoi valori? O le tue vocazioni?

Momento marchetta: come destreggiarti puoi vederlo con l’esercizio del lifetime project list che trovi nell’articolo del Mindflow sul blog (è gratis). In questa puntata invece vediamo come gestire il tempo attorno a quelle passioni che ti sei scelto.

Facile a dirsi… e allora? Come si fa per far tutto, ma fatto bene? Premessa: tutte le cose che danno una sensazione di controllo alimentano quella che è una vita piena e la nostra serenità.

I PRIMI PASSI [04:57]

E ma allora qui dobbiamo ricorrere a tutti i sistemi e le app disponibili!

Matrice di Eisenhower? Mappe mentali? WBS? To do list? Diagramma di Gantt? Kanban board? 40 mila agende e post-it? Ansia? Ma poi come imparo tutto? Tecnica del pomodoro? Libri, corsi, YouTube, Ipnopedia? Hard disk a colazione? Il cavo poco usb di Matrix?

Eh sì, ma le energie dove le prendo? Vitamine? Doping? Lsd? Ansia? Già detto?

Ferma. Ferma. Ferma. Calma. La crescita personale, qualunque sia il traguardo, ha come primo passo SEMPRE la consapevolezza.

Nella gestione del tempo, essere consapevole dei propri ritmi e momenti di produttività ti rende il tempo 10 volte più proficuo. Non si gestisce il tempo, ma si gestisce se stessi attraverso la continua sperimentazione. Non esiste nessuna magia, quindi se non l’hai capito fino ad ora, comincia a sperimentare. Sperimenta come dormire le ore necessarie, perché fare le nottate come raccontano le favole è improduttivo. Se durante la giornata sei stanco, rispetta il tuo corpo e valuta un power nap, cioè dei sonnellini inferiori ai 30 minuti (ti lascio qualche link nella descrizione a riguardo). Fidati, funziona. Magari informati su cronotipi e ritmi circadiani, capisci se sei più un gufo un’allodola o un fagiano… Ah no, fagiano no.

Va beh, fatto sta che devi sperimentare per capire quale ora della giornata sei più produttivo o produttiva. Io ad esempio ho capito che necessito delle mie 7 ore a notte, che la mattina dopo la morning routine sono a tremila circa fino alle 12, poi riprendo questa produttività dalle 18 alle 21.

Potrebbe incidere sicuramente anche l’alimentazione ma non ho sicuramente le competenze per dirti che cavolo batte pizza. No, proprio non posso. Sicuramente alzarsi presto la mattina fa la differenza che tu sia aquila o cavallodottero. Va beh, quei cronotipi lì… E avere una routine mattutina non è da meno, ricollegandomi alla scorsa puntata.

Se ti rifai alla storia della nostra civiltà ti accorgi che in tutte quelle manifestazioni culturali di forza (dall’idea del guerriero, al monaco) c’erano dei rituali, che portavano a una consapevolezza nel caos.

Allora, consapevolezza farcita di morali? Fatto. Prossimo step!

TIME MANAGEMENT E VITA PERSONALE [07:10]

Facciamo così. Dividiamo in due parti questo time management:

vita personale

vita professionale (intesa come qualsiasi progetto tu voglia portare a termine)

Iniziamo dalla vita personale:

visto che ora, o magari tra qualche mese di sperimentazione, hai capito quando sei più produttivo durante la giornata, dedicati alle to-do list. Non fare come Nunzio però, non morire sepolto sotto agende, post-it e cancelleria di ogni genere… Fai una to-do list attagliata ai tuoi momenti di produttività maggiore.Definiti i tempi, passa alle priorità dei tuoi impegni che potrai incasellare in uno dei box di tempo. Puoi dividere la giornata in queste scatole di tempo definito in cui dedicarci tot minuti, tot pomodori, o tot pompelmi… va beh, fai tu.Ad esempio, io divido la mattinata in due parti e il pomeriggio in altre due. Idealmente sarebbero 4 scatole del tempo al giorno a cui io dedico differenti attività.

Sperimenta con la priorità di esser sincero con te stesso, l’importante è che non ci sia distrazione di alcun tipo.

La domenica puoi pianificare la tua settimana successiva prendendo i tuoi macro progetti e suddividendoli in piccoli step e far caso se ci sono impegni simili tra loro senza farti assalire dalla totalità delle cose. Questa tecnica si chiama batching.

Gestisci le pause programmandole in anticipo, ma se ci sono imprevisti non farne una tragedia, anzi, puoi tenere degli “spazi cuscinetto” da utilizzare. Alle pause dai la giusta importanza. Esistono dei corsi per chi fa tante ore di guida dove ti viene spiegato quanto sia importante non solo fare le soste, ma anche togliere dal campo visivo quello che è il tuo mezzo di trasporto per un riposo maggiore. Applica questo concetto ad ogni tua pausa allontanandoti dal pc o qualsiasi tuo progetto. Cammina… cammina, che sarai notevolmente più produttivo dopo.

Voglio ripeterti e darti prova che il multitasking non esiste. Prendi carta e penna. Su un rigo scrivi in ordine tutte le lettere dell’alfabeto, su quello inferiore scrivi tanti numeri quante sono le lettere. Prendi il tempo. Ora comincia da capo e alterna una lettera e un numero. Prendi nuovamente il tempo. Noterai un notevole rallentamento nella seconda prova. E questa sarà una prova che potrai riportarti anche nella vita professionale… vediamo alcuni punti.

TIME MANAGEMENT E VITA PROFESSIONALE [09:21]

Sii indulgente con te stesso e abbandonati al flow quando ti capita, stimolando la creatività e concedendoti dei box creativi da 20 minuti (nel mindflow trovi lo spazio apposito).

Se nella programmazione settimanale ti sei reso conto di necessitare di competenze maggiori in un settore, puoi pensare ai micro apprendimenti lontani dalle sessioni di focus, dedicandoti a 10 minuti di video YouTube, dei corsi appositi o letture specifiche.

Delega. Delega a più non posso (su questo non sono granché, lo ammetto…). Abbandona le manie di controllo e permetti ad altri di aiutarti. Col tempo inizierai a chiederti perché non l’hai fatto prima.

Trova una community che ti sostenga, una community creativa con cui poter fare mastermind, con cui poter scambiarsi competenze, un po’ come facciamo sul gruppo Telegram.

Questi erano solo alcuni dei suggerimenti, ovviamente dovrai sperimentare per trovare quelli attagliati a te.

CARRELLATA CONSIGLI VELOCI [10:17]

Quindi eccoti un’altra carrellata di consigli veloci:

1. Cerca di fare qualcosa che sia completamente diverso dalle tue mansioni lavorative (così allenerai il pensiero divergente).

2. Ogni idea di business che hai iniziato portala su carta smettendo di sentirti un inconcludente. I tuoi obiettivi devono essere misurabili.

3. Tieni traccia delle attività svolte. Esistono una marea di app a riguardo. Se non ti basta un timer, ti consiglio Harvest.

4. Non essere maniaco della pianificazione, quanto più invece dell’automazione di ogni processo. Potrebbe sorprenderti la quantità di tempo che riusciresti a liberare.

5. Prova ad inserire nella tua routine visualizzazione, vision board, e affini. Potrebbe restringere il campo delle tue scelte sul futuro focalizzandoti di più.

6. Minimalismo (che sia digitale, ma non solo), altra cosa che può stupirti nel sollievo mentale e nella gestione del tempo. Più di quanto pensi.

7. Diventa proattivo al mondo che ti circonda. Assimilerai di più e risparmierai più tempo.

LEGGE DI PARETO [11:16]

Ecco, ora contorna qualsiasi consiglio tu preferisca con la legge di Pareto, dove, per qualsiasi campo di applicazione, il 20% di qualche cosa è solitamente responsabile per il restante 80%. Cioè, il 20% è fondamentale e l’80% è superfluo. Comprendi quindi su cosa focalizzarti ed elimina il resto.

Smettila di inseguire il tempo ed i soldi ed inizia ad inseguire le passioni con cognizione di causa. Le scelte sono tue, una vita piena, al di là del tempo, è fatta di piccole scelte che puoi fare di volta in volta. Idealizza una tua giornata tipo. Ogni giornata dovrebbe essere il tuo mini progetto di un macro progetto che è la vita! E questo fa la differenza tra un’ossessiva gestione del tempo, e una vita piena.

In questa puntata abbiamo parlato di:

Come conciliare il tempo e le passioni nel migliore dei modi, che si parli di vita personale o professionale.

Consigli sfusi sulla produttività e della reale differenza tra l’ossessione del tempo e di una vita piena.

METTITI AL CENTRO DI QUEL CHE TI SUCCEDE INTORNO [12:14]

Penso di aver già detto o comunque dovresti aver già capito il mio approccio al tempo, ma non solo. Eventualmente scrivitelo a caratteri cubitali da qualche parte dove tu possa vederlo sempre: mettiti al centro di quel che ti succede intorno!

Non esiste il telefilm che ti chiama, sei tu che premi play.

Non esiste il ragazzo o ragazza che ti assilla e ti infonde malessere, sei tu che glielo concedi.

Non esiste il datore di lavoro che ti tratta male o il lavoro che non ti soddisfa, sei sempre tu che NON ti stai mettendo al centro di quel che ti succede intorno. Non ti assumi REALMENTE la responsabilità di tutto.

Se hai raggiunto la consapevolezza e la volontà di voler gestire la tua vita come pensi che meriti, allora possiamo procedere.

Alla prossima!

Autore:

Nunzio

Podcast Multipotenziali

Se hai feedback o correttivi costruttivi scrivimi pure: